La città romagnola rinnova la sua tradizionale festa di inizio anno con formule inedite e ospiti di calibro internazionale

In occasione della fiera TTG, la città di Rimini ha svelato le prime anticipazioni del programma per le festività natalizie 2026 e di inizio anno 2027. Giunto al traguardo dopo quindici edizioni di successo, il cartellone del Capodanno più lungo del mondo si rinnova profondamente espandendo i suoi confini verso la zona a mare e puntando su un’offerta culturale sempre più ricca, forte del sostegno di circa 500 strutture ricettive aperte per il periodo festivo.

Una nuova visione per il controcapodanno e la Penultima Notte

La principale novità di questa edizione è la Penultima Notte del 30 dicembre, un inedito controcapodanno che dal tramonto fino a tarda notte trasformerà gli spazi culturali della città in luoghi vivi animati da arte, musica, letture e luci. Il momento centrale della serata vedrà protagonista lo scrittore Alessandro Baricco al Teatro Galli con la prima versione dal vivo di Waterloo live #1, progetto nato sulla piattaforma Substack per analizzare i cambiamenti del sentire umano contemporaneo. L’evento sarà a ingresso gratuito con prenotazione online e verrà trasmesso in diretta su maxischermo in piazza Cavour. Contemporaneamente, in piazza Malatesta si terrà un grande concerto gratuito con un affermato nome della nuova musica italiana (che verrà annunciato nelle prossime settimane), in grado di abbinare ricerca sonora ed elettronica. Inoltre, dal 26 dicembre al 3 gennaio, i musei civici estenderanno l’apertura alla fascia serale con visite guidate, interventi site-specific e performance nate in sinergia con le associazioni del territorio nell’ambito del Piano strategico della cultura.

Rimini Capodanno più lungo del mondo ph press
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Dal veglione del 31 dicembre alla musica di Goran Bregović

Per la notte di San Silvestro, il 31 dicembre, è confermato il format festivo con una grande discoteca diffusa su 10 spazi dal centro storico fino alla spiaggia. La consolle ospiterà la DJ Rotation con i disc jockey storici della Riviera e l’animazione di RDS 100% GRANDI SUCCESSI guidata da Roberta Lanfranchi, seguita dopo la mezzanotte dal Discoradio Party. Una postazione speciale allestita in piazzale Kennedy vedrà esibirsi artisti emergenti della scena musicale di fronte al mare. La musica coinvolgerà anche il Teatro degli Atti, il Museo della Città con l’Ala moderna, la Domus del Chirurgo e il Palazzo del Fulgor con sonorità jazz, tango, latinoamericane ed elettroniche, oltre a proiezioni nella Cineteca e al Cinemino e al tradizionale Incendio al Castello in piazza Malatesta.

I festeggiamenti proseguiranno nel nuovo anno: il pomeriggio del 2 gennaio, alle ore 18.00 in piazza Malatesta, si terrà il concerto gratuito God is not your babysitter del Maestro Goran Bregović affiancato dalla The Wedding and Funeral Orchestra (composta da trombe, tromboni, tuba, grancassa, clarinetto, sassofono e voci bulgare). Lo spettacolo fonderà ritmi balcanici, folklore slavo, polifonia sacra ortodossa, percussioni tradizionali e chitarre elettriche con influenze rock. A completare l’offerta musicale, il Teatro Galli proporrà la tradizionale Opera di Capodanno curata dal Coro Lirico Città di Rimini Amintore Galli insieme al Comune di Rimini, con il debutto venerdì 1° gennaio alle 17.30 e le repliche di domenica 3 gennaio alle 17.30 e martedì 5 gennaio alle 20.30.

Rimini Capodanno più lungo del mondo ph press
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I capolavori in mostra e le voci delle istituzioni

Sul fronte espositivo, la Manica Lunga del Museo della Città ospiterà fino al 10 gennaio 2027 la mostra Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio. Dal 31 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, i Palazzi dell’Arte accoglieranno invece la grande rassegna Rimini. Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro, curata da Giovanni Carlo Federico Villa (direttore di Palazzo Madama). L’esposizione, prodotta da MondoMostre per il Comune di Rimini con il sostegno della Regione Emilia Romagna, di Palazzo Madama e della Fondazione Torino Musei, raccoglierà il meglio dell’illustrazione italiana e riminese affrontando temi che vanno dalle radici democratiche europee al cambiamento climatico. Ad arricchire l’atmosfera delle feste sarà la nuova illuminazione del duemenario Ponte di Tiberio, sottoposto a pulizia e restauro: il progetto illuminotecnico curato da Light Company ricreerà le fasi della luce solare dall’alba al tramonto, estendendosi anche alla Piazza sull’Acqua e alla passerella pedonale.

Il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha sottolineato l’importanza della nuova formula: “Questa nuova formula di cui oggi diamo alcune anticipazioni, in attesa del programma completo che verrà presentato tra qualche settimana, è un esperimento affascinante di evento che però accompagna una trasformazione maturata nel tempo. In quindici anni il Capodanno più lungo del mondo è diventato uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per le feste di fine anno e ha contribuito a rendere Rimini una destinazione attrattiva anche d’inverno. Oggi possiamo fare un passo in più. Con la penultima notte dell’anno apriamo alla città e ai visitatori i luoghi che abbiamo restituito alla comunità e allunghiamo la festa fino al 2 gennaio con un grande concerto. Un programma che unisce il racconto di ciò che siamo con la festa popolare di fine anno. Accanto alla notte della disco, che resta il cuore del 31, Rimini mostra il suo volto a tutto tondo: quello di una città che cresce attraverso la qualità degli spettacoli, la cultura e le idee”.

L’assessore alla Cultura Michele Lari ha rimarcato il valore inclusivo del progetto: “Il 30 dicembre nasce dal bisogno di parola che vediamo crescere in città e dal lavoro di questi anni sugli spazi culturali e sul Piano strategico della cultura. Stiamo costruendo il programma insieme alle associazioni e alle realtà culturali del territorio, perché ogni luogo ospiti qualcosa di unico. Alessandro Baricco al Teatro Galli, un luogo che porta su di sé la storia della rinascita di Rimini, è il simbolo di questa idea, insieme alla mostra dedicata all’illustrazione italiana che racconta il mondo”. Il direttore dei Musei della città di Rimini, Alessandro Giovanardi, ha spiegato la funzione degli spazi espositivi: “Il 30 dicembre i musei di Rimini restano aperti oltre l’orario abituale e diventano luoghi in cui la città si incontra. Di notte le sale non sono più soltanto spaces da visitare: si riempiono di voci, letture, musica e interventi artistici pensati apposta per ciascun luogo. È un modo per ricordare che il patrimonio è qualcosa di vivo, che appartiene a chi lo abita. E il tema delle due mostre è anche il senso di questa notte: la rinascita. Lo raccontano Bellini e Mantegna, che al Museo della Città dipingono la Passione come due voci a confronto, e lo raccontano gli illustratori di “Rinascimenti”, che ai Palazzi dell’Arte disegnano il futuro a partire da Rimini”.

Infine, la presidente di Federalberghi Rimini, Patrizia Rinaldis, ha commentato la valenza turistica dell’iniziativa: “Il Capodanno un evento consolidato e un format di grande successo. E’ importante muoversi tempestivamente per pianificare al meglio la promozione e accoglienza, con le nuove proposte che ogni anno arricchiscono il programma. La conferenza stampa durante il TTG è un’occasione fondamentale per acquisire subito tutti gli elementi utili, lanciare campagne di marketing davvero efficienti e intercettare con precisione target e mercati specifici. Il Capodanno è un evento di sistema che coinvolge sempre di più, tutto il territorio”.

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