Grazie al sostegno del Comune e della Regione, i ragazzi del CEO saranno protagonisti della cura quotidiana della terra

Orti sociali - Malchina ph Press
Orti sociali – Malchina ph Press

Prende ufficialmente avvio un nuovo percorso dedicato all’agricoltura sociale presso il Centro educativo occupazionale (CEO) di Malchina, pensato a beneficio delle persone con disabilità accolte nella struttura. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Duino Aurisina attraverso la partecipazione a un bando indetto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ottenendo un finanziamento di 5.000 euro. I fondi permetteranno di ampliare le aree all’aperto già destinate in passato ad attività di giardinaggio e coltivazione. Per verificare l’inizio dei lavori, il sindaco Igor Gabrovec ha svolto una visita conoscitiva al CEO, attualmente frequentato da dieci persone. L’intervento, che si sviluppa nelle pertinenze esterne del centro, ha ricevuto il previo via libera da parte di ASUGI, ente titolare del servizio.

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Dalla semina alla raccolta per stimolare autonomia e inclusione

L’obiettivo primario dell’attività a contatto con la terra è consolidare l’autonomia personale, le abilità pratiche e l’inclusione sociale dei partecipanti. Gli utenti del centro saranno direttamente protagonisti di ciascun passaggio colturale: dalla semina alla gestione e cura delle piante, fino al momento conclusivo della raccolta. Questo lavoro della terra entrerà a pieno titolo nella programmazione educativa della struttura, con lo scopo di potenziare la manualità, la coordinazione, la collaborazione reciproca e la partecipazione attiva alla vita comunitaria.

Le parole del sindaco Igor Gabrovec e il valore educativo degli orti

In merito al progetto è intervenuto il sindaco Igor Gabrovec, il quale ha espresso il proprio apprezzamento: «Quando vengo al CEO di Malchina incontro ragazzi capaci di trasmettere energia, allegria e molti motivi di riflessione. Accanto a loro ci sono educatori che quotidianamente svolgono un lavoro prezioso, con una forza e una dedizione che meritano tutta la nostra considerazione». Il primo cittadino ha quindi rimarcato l’impatto del contributo ottenuto: «Sono felice che il Comune abbia partecipato a questo bando ottenendo 5.000 euro, un piccolo grande contributo che permette di realizzare qualcosa di molto concreto. Mettere le mani nella terra, seminare, prendersi cura di una pianta e arrivare a raccoglierne i frutti significa acquisire abilità e autonomia, oltre a provare la soddisfazione di vedere il risultato del proprio impegno. Gli orti offriranno inoltre uno spazio di socialità e di lavoro condiviso, costruito intorno alle esigenze dei ragazzi che frequentano il Centro». Con questa nuova opera si consolida un percorso formativo già radicato al CEO di Malchina, dove l’orticoltura e il giardinaggio rappresentano componenti stabili della didattica e consentono di valorizzare le aree verdi del centro.

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