Al PARCO Central di Milano la manifestazione di Ester Uggiosi ha intrecciato moda, spettacolo, musica e comunicazione, portando in passerella collezioni, storie personali, tradizioni artigianali e un messaggio dedicato all’inclusione
Il PARCO Central di Milano ha accolto il 26 settembre una nuova edizione della Milano Luxury Fashion Week di Ester Uggiosi, appuntamento che ha riunito stilisti, modelle, artisti, personaggi dello spettacolo, influencer, content creator e professionisti della comunicazione. La manifestazione ha costruito un percorso nel quale la moda ha incontrato musica, cinema, televisione, artigianato, memoria e inclusione.
Tra gli ospiti della giornata c’era Roberto Alessi, giornalista, opinionista e volto televisivo, la cui presenza ha accompagnato l’evento con eleganza e professionalità. Sul palco anche Stefano Sala, modello e attore, che ha portato l’attenzione sul progetto cinematografico Tex McKenzie, il cui trailer era stato presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia.
La musica ha avuto un ruolo importante nel programma. Nikita ha presentato “Amati Tu”, il nuovo singolo pubblicato il 25 settembre, mentre Edo ha interpretato le cover Superstition di Steve Wonder e Think di Aretha Franklin. Nhila ha invece portato sul palco “Benvenuti nel Far West”.
La manifestazione ha visto inoltre la partecipazione di Biagio D’Anelli, Dasha Kina, Vera Atyushkina, Omer Elomari, dell’avvocato Massimo Lovati e di Joss, giornalista e astrologo per RTL, insieme a numerosi influencer e content creator.
Il racconto televisivo dell’appuntamento ha coinvolto Laura Magnani per LombardiaTv, Delia Russiello per Channel Work Web, Roberto Salvini per Canale Europa e Ghibly per Truman Tv, oltre ai giornalisti presenti.
Rosa Assoluto porta l’inclusione sulla passerella
Uno dei momenti centrali della manifestazione ha visto protagonista Donatella Vertua Studio con il progetto Rosa Assoluto, ideato da Simona Giantin. L’iniziativa lavora sulla valorizzazione dell’immagine, della consapevolezza e dell’autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti.
Il progetto coinvolge donne di età differenti e ha già preso parte a iniziative dedicate alla moda inclusiva. L’obiettivo consiste nel portare la disabilità visiva anche negli ambienti della moda, della bellezza e della passerella, andando oltre una rappresentazione esclusivamente assistenziale.
La presenza di quattro modelle non vedenti ha trasformato la sfilata in un momento nel quale la moda ha assunto un significato che supera la semplice presentazione degli abiti.
La collezione di Donatella Vertua Studio ha proposto velluto e paillettes attraverso tonalità di verde smeraldo, nero e oro. Gli outfit hanno trovato un ulteriore elemento distintivo negli accessori di alta bigiotteria firmati Meea.
Ester Uggiosi ha rivolto un ringraziamento a Donatella Vertua Studio per gli abiti e a Meea per la bigiotteria.
Matí Marten unisce streetwear, identità e generazioni
La passerella ha successivamente ospitato Matí Marten di Martina, brand dedicato alla moda femminile e maschile. La proposta ha posto l’accento sulla libertà di esprimere la propria identità attraverso l’abbigliamento.
Il marchio nasce nel 2018 dall’idea di Martina e Simone e sviluppa uno streetwear Made in Italy con particolare attenzione alla qualità dei tessuti, alle lavorazioni e alla riconoscibilità del design. Il leone rappresenta il simbolo del brand e richiama coraggio, determinazione e carattere.
La partecipazione di Donata Marzocchi, longevity model e TikToker, ha rafforzato il messaggio legato a una moda capace di accogliere generazioni differenti.
La sua presenza è stata accolta con entusiasmo dal pubblico e ha rappresentato uno dei momenti più applauditi della sfilata. La scelta ha contribuito a proporre un’idea di stile nella quale età e percorso personale non diventano limiti all’espressione della propria identità.
Cuore di Seta riscopre la tradizione marchigiana
Con Cuore di Seta, la Milano Luxury Fashion Week ha introdotto nel racconto della moda anche il legame con la terra e con la memoria. Il progetto di Mattia Morbidoni nasce dal recupero di un’antica tradizione familiare legata alla bachicoltura marchigiana.
Alla base dell’iniziativa ci sono i gelsi di famiglia e la volontà di riportare alla luce una pratica che per generazioni ha rappresentato una componente importante della vita agricola del territorio. Cuore di Seta ha ricevuto una menzione speciale agli Oscar Green di Coldiretti Marche per il recupero della bachicoltura marchigiana e per la valorizzazione delle radici storiche locali.
Il progetto collega il lavoro agricolo di Mattia Morbidoni alla dimensione sartoriale e creativa. La seta marchigiana è stata inoltre coinvolta in iniziative dedicate alla moda sostenibile e alla valorizzazione delle produzioni locali.
La sfilata si è conclusa con Black Sun di Erica Tovanotti, una proposta dal carattere energico, femminile e glamour. Il brand punta su capi particolari e alternativi destinati a donne interessate a esprimere personalità e carattere.
La collezione di Erica Tovanotti ha chiuso il fashion show con una proposta fortemente riconoscibile, completando il percorso della giornata tra moda, identità e creatività.
Una squadra numerosa dietro la manifestazione
La riuscita dell’evento ha coinvolto numerose figure impegnate nell’organizzazione, nella presentazione e nella gestione tecnica. Federica Uggiosi ha presentato la manifestazione insieme a Ester Uggiosi, mentre Valentina Biagianti ha seguito l’organizzazione con Sara Arosio.
Il backstage ha visto il lavoro di Grazia Giannone e Carlo Alberto Ravalli. Dj Giuliano Porcelli ha curato musica e grafica, mentre Fabio Scarpati ha collaborato all’evento occupandosi anche dell’ufficio stampa e della comunicazione.
Un contributo è arrivato da Franco Battaglia e dalla sua Longevity Models, realtà impegnata nella valorizzazione di talento, esperienza e personalità attraverso la moda.
Tra i sostenitori anche Anna Maria Gandolfi, Consigliera di Parità Regione Lombardia, che ha concesso il patrocinio alla manifestazione e sostenuto un progetto dedicato a inclusione, pari opportunità e valorizzazione delle persone.

La realizzazione della Milano Luxury Fashion Week ha inoltre coinvolto Tony Scafidi, Cinzia Calatroni, Cinzia Cantini, Linda Crocetta, Jennifer Bravo, Ony Mederos, Karina Frunza e Melissa Guarnieri.
Per il make-up ha collaborato Manuela Bernardi di Ostara Makeup, mentre Giovanna di Etrébel ha curato l’hair styling. Tra i partner figurano anche Semeraro e Stelli, storico sostenitore del progetto.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a Sicura S.r.l., realtà romana con sede in Viale Parioli, attiva nel settore della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.
Per il beverage hanno collaborato Golf & Wine e Cantine Vitea di Antonio Faravelli. Golf & Wine sviluppa un progetto che collega sport, territorio, aziende agricole e cultura del vino italiano.
Il catering ha coinvolto Agostino Olivieri e Vera Cordano, insieme a Pastificio Dasso di Lavagna e Canepa 1862 caffè pasticceria di Rapallo. Tra le proposte apprezzate dal pubblico hanno trovato spazio anche ravioli e tortellini fritti realizzati a mano.
Per la documentazione fotografica hanno collaborato Ian Art Foto e Ivan Chinellato, mentre lo streaming è stato seguito dal team di Luigi Russiello.
Un riconoscimento è andato anche alla proprietà e al team del Parco Central, oltre a Roberto Polillo, Erla Gazine e Louis Maruri, per il lavoro necessario ad accogliere una manifestazione articolata.
Presente inoltre l’Associazione Smile&Sport, partecipe di una giornata nella quale il tema dell’inclusione ha attraversato l’intero progetto.
La Milano Luxury Fashion Week del 26 settembre ha quindi costruito un racconto nel quale la moda ha incontrato spettacolo, comunicazione, tradizione, artigianato e nuove generazioni.
Dalle quattro modelle non vedenti di Rosa Assoluto alla longevity model Donata Marzocchi, dallo streetwear di Matí Marten alla tradizione agricola di Cuore di Seta, passando per Black Sun e Donatella Vertua Studio, il palco del PARCO Central ha proposto prospettive differenti sulla moda contemporanea.
Una passerella capace di mettere insieme persone, talenti, storie e professionalità, trasformando l’evento in un racconto che guarda oltre il semplice abito.
“Una Milano che veste il presente, ma soprattutto guarda al futuro.”
A cura di Nora Taylor
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