Dopo quindici anni lontano dalle scene, Tiziano Cavaliere è tornato sotto i riflettori grazie a The Voice Senior. Musicista, cantante e contrabbassista, racconta il suo percorso umano e artistico.
Dopo tanti anni di carriera, perché hai deciso di fermarti?
A un certo punto la mia priorità è diventata mia figlia Sophie. Dopo la fine del matrimonio ho
scelto di rinunciare ai viaggi e alle tournée per esserle vicino e crescere con lei.
Negli anni ’80 e ’90 eri già molto attivo nella musica.
Sì, sono stati anni intensi. Con gli Irie abbiamo fatto la storia del reggae italiano, poi ho
continuato come solista. Ho vissuto a Londra, suonato ovunque, ma sentivo che era il momento
di fermarmi.
Il ritorno è arrivato con The Voice Senior. Cosa ha rappresentato per te?
È stata l’occasione giusta per riprendere da dove avevo lasciato. Tornare a cantare e suonare il
contrabbasso in TV è stato emozionante.
Sei stato uno dei primi contrabbassisti cantanti in un talent.
Non è uno strumento che si vede spesso in televisione. Credo abbia incuriosito e dato qualcosa
di diverso.
La scelta del Team Nek?
Con Nek c’è stata subito sintonia. Il duetto su “No Woman No Cry” è stato un momento
speciale.
E ora cosa ti aspetta?
Il 2026 sarà un anno importante: uscirà un nuovo album, ci sarà un tour in tutta Italia e anche un
film western, Tex McKenzie, che ho scritto e prodotto insieme a Ronn Moss.
Press Office a cura di http://www.noticamania.it
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